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Giornata Internazionale dello Studente - Miniera Montevecchio

MINIERA MONTEVECCHIO
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Una Miniera di Emozioni
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La “Giornata Internazionale degli Studenti” si celebra il 17 novembre di ogni anno, per dare monito e ricordare memoria degli eccidi che subirono Studenti e Docenti, nella Praga occupata dai nazisti in quel giorno del 1939, per impedirgli di esprimere liberamente il proprio pensiero e di accedere ad uno studio libero in ogni disciplina. Nel 1941 a Londra, il Consiglio Internazionale degli Studenti scelse questa data ed a Miniera Montevecchio vogliamo celebrarla ogni anno, perché la memoria della vita vissuta in questi luoghi possa sempre liberamente raggiungere gli Studenti, sia per loro fruibile, possa arricchire il loro percorsi di studi in modo multidisciplinare e divenire ragione di nuovi approfondimenti e riletture.
Le battaglie per i diritti civili, come per l’educazione egualitaria e libera, in questa miniera non sono certo mancati, sia prima che dopo la fase storica del 17.11.1939. Come non sono mai mancate le occasioni di incontri tra minatori provenienti da ogni parte della Sardegna, dell’Italia e del Mondo, chiamati a cooperare in pace, per un unico obiettivo.
Si tratta di diritto all’educazione libera, con il coinvolgimento di chi ha scritto di questi luoghi, con ricerche storiche accurate, restituite in saggi o in romanzi, in versi o in canzoni.
L’importanza della cultura come bene comune, accresciuto dalla condivisione e della sua libera fruizione, si realizza nella tavola rotonda, grazie al confronto diretto dei partecipanti (docenti e studenti), sui metodi di insegnamento, sugli strumenti di diffusione dell’informazione e di prevenzione della disinformazione.
Lo spirito internazionale della cultura, si ritrova nella partecipazione di studenti provenienti da altre parti d’Italia e/o d’Europa attraverso i noti progetti Erasmus, Intercultura, ecc.. Il confronto delle esperienze, oggi come se fossero i minatori di allora, regala sempre conclusioni che sarebbero sfuggite ai singoli, in una spirale positiva di scambio che colora la vita ed allontana le guerre.
La valenza dei beni materiali lasciati dall’uomo con la memoria immateriale di chi vi ha vissuto, si vive partecipando a visite guidate e laboratori didattici. Brevi dimostrazioni nei fabbricati e nel sottosuolo, ma anche nel bosco, regalano esperienze didattiche unica, coinvolgenti ed emozionanti, agli alunni partecipanti.
La proposta è dinamica di anno in anno (clicca qui per scaricare il Programma A.S. 2026/27), rivolta ad un numero necessariamente ristretto di 200 studenti e dei docenti che li accompagnano. Per gli Istituti di ogni Ordine e Grado è possibile iscriversi all’iniziativa compilando il format disponibile su questo link (clicca qui).
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